Pensiero 21 – Al posto del parco giochi
Se già è difficile sostituire le scuola, non parliamo del parco giochi, dove i bambinhos andavano praticamente ogni giorno. Si fa quel che si può 🙂
Continua a leggereSe già è difficile sostituire le scuola, non parliamo del parco giochi, dove i bambinhos andavano praticamente ogni giorno. Si fa quel che si può 🙂
Continua a leggereStavo per partecipare alla mezza maratona del 22 Marzo, la Stramilano. Dal momento che avrebbe partecipato anche la Pesadilla, per quest’anno mi sono risparmiato l’onta di una cocente sconfitta familiare….
Continua a leggereSotto il diluvio di bollettini della pandemia, con lo spazio informativo dei giornali quasi tutto dedicato all’emergenza, mi sono messo a fare anche un po’ di pulizie di primavera tra…
Continua a leggereIn questa emergenza, accompagnata da un mare magnum di notizie, opinioni e segnalazioni, è facile perdersi se si vuole semplicemente capire quali iniziative di aiuto ci sono vicino a casa…
Continua a leggereC’è un’altra routine che s’innesta su quella lavorativa e su quella delle giornate di gioco con i bambini: quella che è sempre il pranzo della domenica. E pensare che prima…
Continua a leggereQuesta pandemia fa a pezzi molte certezze e mette a nudo interessi, convinzioni e soprattutto le debolezze del nostro sistema. Il terrore di fermare l’economia, non certo per paura dell’emorragia…
Continua a leggereNon ce l’ho fatta: sono ancora tutti lì, per giunta impolverati. Sono i libri che già volevo leggere prima della pandemia: alcuni sulla vicenda Pinelli che avevo preso in Dicembre…
Continua a leggereQuesta è la Pesadilla che si esercita al teatro recitando la poesia Istanti, apocrifa di Luis Borgés. Instantes Si pudiera vivir nuevamente mi vida,en la próxima trataría de cometer más…
Continua a leggereUn modo per esternare in famiglia le paure durante la quarantena: ognuno disegna la sua paura con matite e pennarelli e poi si chiudono tutte dentro a un recinto, con…
Continua a leggere