La televisione.
Anche se ormai sbriciolata in canali tematici, piattaforme di streaming, youtube ecc.
Anche se le immagini sono generate da un videoproiettore e non più dal tubo catodico, anche se l’antenna non è più quella sul tetto, ma quella del segnale wifi.
Anche se i famosi “contenuti” sono più curati, più specifici di quelli che una volta andavano seguiti in esclusivamente in diretta, sorbendoci inoltre la pubblicità.
Con tutti gli “anche” che vogliamo, per me è sempre la cattiva maestra, che rende i bambini passivi, capricciosi e incollati al divano. Per non parlare degli adulti, ma quelli teoricamente sono liberi e consapevoli di scegliere!
Ammetto la mia sconfitta.

Per tre o quattro ore sei tu che fai ridere e appassionare i nostri bimbi, durante quei giorni in cui la Pesadilla è in turno in ospedale e io devo seguire una videoconferenza dietro l’altra, in smartworking nell’altra stanza.
Li ipnotizzi, li fai sognare con tante avventure che io non riuscirei a immaginare con tutti quei colori e quei particolari.
Inveiscono quando passa qualcosa di scadente e selezionano quello che più li soddisfa, liberi ormai, all’alba del 2020, dalla schiavitù dello zapping.
E alla fine chiedono sempre di te, con la tua videoteca infinita di cartoni animati, per vedere ancora una storia prima di spegnerti.
Cattiva maestra Ti Voglio Tanto Bene!
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PS. Oggi come ieri: i cartoni ante anni ’90 apprezzati dai dradinhos:
Yattaman, Pollon, I Puffi, Tom & Jerry, Bugs Bunny, Topolino e Paperino, Spiderman, Batman, l’Ispettore Gadget… e devo ancora arrivare a proporgli Hello Spank, voglio vedere come reagiranno 🙂
Si accettano commenti e suggerimenti!