La spesa!!

Incombenza diventata quasi un incubo sotto il lockdown.

Noi abbiamo fatto così:

  1. Continuato ad acquistare dal GAS (Gruppo di Acquisto Solidale), un sistema che si è rivelato molto resiliente sotto l’emergenza: abbiamo potuto ordinare frutta, formaggi, alimentari vari, passando a prelevarli una volta a settimana (vedi foto sopra). Succedeva così anche prima della pandemia, abbiamo aumentato pure le quantità, quindi sicuramente un sistema sostenibile ed efficiente.
    Grazie al mitico GAS Martesana!!
  2. Per tutto il resto ci serviamo 2 volte a settimana del piccolo CRAI a 50 metri da casa, dove già eravamo clienti assidui. Coda tendente a zero, nel caso peggiore abbiamo aspettato 15minuti. Complimenti perchè promuovono con forza l’acquisto di prodotti italiani, con tanto di informative e cartelli per solidarietà coi produttori.
    Anche in questo caso devo dire che questa periferia milanese si è rivelata resiliente, almeno come presenza e varietà dei punti vendita.
supermercato Crai
Il supermercato rionale in un momento senza coda

Penso ai cubani per i quali code e attese sono una normalità da decenni, per poi entrare in negozi con pochissima varietà di prodotti. O forse sarà la nostra varietà di merci a essere illusoria, chissà… certo, pandemia a parte, e indipendentemente dall’evoluzione politica, auguro che ai cubani che un giorno possano smettere di fare le file…

Queueing for Goods, Havana Cuba
Flickr, Foto di Adam Cohn – Queueing for Goods, Havana Cuba